Come alzarsi al mattino
Alcune norme di igiene quotidiana
Se veramente volete maltrattare il vostro sistema nervoso, saltate fuori dal letto la mattina appena svegli.
Il momento del risveglio è estremamente delicato, collega, infatti, due momenti energetici di segno esattamente opposto, il sonno e la veglia.
Come ogni momento di "congiunzione", il risveglio, nello yoga, ha un'importanza primaria.
Osservate come si svegliano gli animali.
Prima ancora di aprire gli occhi cominciano a stirare tutto il corpo, inarcano la spina dorsale, la girano verso destra e verso sinistra.
Poi si rilassano nuovamente e solo allora aprono gli occhi.
Allo stesso modo l'essere umano, se vuole avere una giornata piena di energia e una vita sana, deve sapere vivere il momento del risveglio con coscienza e gradualità.
Alcuni esercizi
Quando la mente dà il segnale del risveglio, sdraiatevi sulla schiena raddrizzando tutto il corpo in quella posizione che chiamiamo del cadavere e, mantenendo sempre gli occhi chiusi, distendete le braccia dietro la testa e stirate tutti i muscoli.
Questo movimento serve per canalizzare l'energia magnetica lungo le linee di forza del corpo.
Poi portate le mani a coppa sopra gli occhi, aprite le palpebre e guardate dentro le palme delle mani. Lentamente sollevate le mani verso l'alto lasciando filtrare gradualmente la luce (che deve sempre essere molto lieve). In questo modo non affaticherete la muscolatura e il nervo ottico.
Piegate quindi il ginocchio destro e, senza sollevare le spalle dal letto, portatelo oltre la gamba sinistra più in basso che potete in modo da stirare bene i muscoli della zona lombare e dorsale della schiena.
Ripetete lo stesso movimento, che normalmente chiamiamo del gatto che si stira, con il ginocchio sinistro.
Anche questa azione, come già quella di distendere le braccia dietro la testa, serve per equilibrare il campo elettromagnetico rimettendo in contatto l'energia bassa con quella alta (nord-sud), la parte destra con la sinistra (est-ovest) e riattivando la polarità cerebrale positivo-negativa per mezzo del movimento incrociato delle gambe.
E ora il momento della posizione per stirarsi.
È uno degli esercizi fondamentali del kundalini yoga e forse potrà sembrare un po' troppo spartano per essere fatto subito dopo avere aperto gli occhi, ma così vogliono gli insegnamenti e vedrete che, tanto per cambiare, non sbagliano. Sollevate dunque i piedi e la testa 15-20 centimetri dal materasso. Tenete le gambe diritte e riunite e fissate lo sguardo sugli alluci.
Puntate mani e braccia verso i piedi e cominciate un potente respiro di fuoco.
Continuate per almeno un minuto (se siete eroici potete continuare fino a tre).
Poi inspirate profondamente, trattenete il fiato per alcuni secondi, e rilassatevi nuovamente sul dorso per due minuti.
Questo esercizio serve per centrare l'energia nel centro dell'ombelico e genera molta forza di volontà, proprio quella che ci servirà per il resto della giornata.
Poi portate le ginocchia verso il petto, abbracciatele con le mani nella stretta di Venere, sollevate la testa e portate il naso tra le ginocchia.
Fate il respiro di fuoco per almeno un minuto, inspirate profondamente, trattenete per alcuni secondi, rilassate il respiro e iniziate a dondolarvi sulla schiena per un altro minuto. Questo movimento, oltre a produrre un evidente massaggio della colonna vertebrale e un allungamento delle fasce muscolari che la sorreggono, distribuirà l'energia inferiore lungo la spina e stimolerà l'apana attivando il processo di eliminazione.
Sedetevi quindi in posizione facile sul letto e appoggiate le mani in gyan mudra sulle ginocchia. Raccogliete la mente e concentratevi sul dono dell'energia vitale, sentite la carica positiva del giorno nuovo che sta nascendo.
È un momento di rinascita e ringraziamento.
Fate almeno 26 respiri lunghi e profondi e sentite che l'energia pranica sta caricando ogni cellula del corpo.
Prima di alzarsi dal letto, sarà bene che le donne si massaggino i seni e la zona sopra l'inguine corrispondente alle ovaie.
Questa piccola attenzione serve a prevenire l'accumulo di tensione durante la giornata in questi centri d'energia così delicati, sofisticati e importanti.
Gli uomini devono massaggiarsi, invece, la barba e il viso.
Questa routine potrebbe sembrarvi molto lunga, ma all'atto pratico richiede solo pochi minuti e comunque vi garantisce di non alzarvi mai con il piede sbagliato. La pratica "nel letto" può essere estesa a piacere ed esistono intere classi che possono essere effettuate senza alzarsi dal materasso.
tratto da Kundalini (ed. Sorgente)
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